cerasonarGUIDA ALL’INSTALLAZIONE

INSTALLARE DIFFUSORI INVISIBILI

Una parete o un soffitto stabile, un montaggio senza tensioni e una finitura sottile sono la base di un buon suono. Questa guida spiega come installare con cura diffusori e subwoofer cerasonar, individuare rumori durante i lavori e verificare il sistema completato.

01VERIFICARE PRIMA LA STRUTTURA

Prima della posa, verificare la costruzione della parete o del soffitto, la profondità disponibile, i percorsi dei cavi e la finitura prevista. Prevedere lo spazio per il diffusore e i collegamenti; se si utilizza un installation frame (backbox), considerare anche le sue dimensioni e gli accessori. Le dimensioni di posa e i punti di fissaggio dipendono dal modello.

La struttura deve essere portante, asciutta e piana. Rimuovere parti libere e residui di materiale. Definire per tempo il livello d’ascolto e la riproduzione dei bassi: quanto più il sistema sollecita la struttura, tanto maggiore deve essere la cura nei collegamenti e nei componenti installati.

PULIRE LA ZONA DI MONTAGGIO E LA CAVITÀ

Prima di inserire il pannello, verificare l’assenza di residui nell’area di montaggio e nell’intercapedine accessibile; se si utilizza un installation frame (backbox), pulire anche il suo interno. Rimuovere completamente viti libere, trucioli metallici, ritagli di lastre e altri residui di cantiere. Gli elementi lasciati in sede possono essere eccitati dalla riproduzione sonora e provocare vibrazioni o rumori.

Il System Builder aiuta a scegliere i diffusori e configurare il sistema. Questa guida si concentra sul montaggio.

SEGNAPOSTO IMMAGINE: Parete o soffitto prima della posa: sottostruttura, cavità e posizione del diffusore
Parete o soffitto prima della posa: sottostruttura, cavità e posizione del diffusore

02INSTALLARE DIFFUSORI E SUBWOOFER NEL CARTONGESSO

Le seguenti istruzioni descrivono la posa diretta in una parete o in un soffitto in cartongesso senza installation frame (backbox). Rispettare le prescrizioni del modello di diffusore o subwoofer utilizzato. Le istruzioni aggiuntive con installation frame (backbox), compresa la posa in muratura e calcestruzzo, si trovano alla fine di questa sezione.

PREPARARE L’APERTURA E LE SUPERFICI DI APPOGGIO

Far verificare da un professionista la capacità portante della parete o del soffitto in cartongesso e della relativa struttura prima della posa. Realizzare l’apertura secondo le specifiche del modello e predisporre superfici di appoggio stabili e piane in tutti i punti di fissaggio previsti. Se necessario, aggiungere listelli di rinforzo saldamente collegati alla struttura. Il pannello deve appoggiare completamente e poter essere allineato a filo.

Prevedere un giunto di circa 5 mm lungo tutto il perimetro tra il pannello del diffusore o subwoofer e le lastre di cartongesso adiacenti. Nella successiva finitura, riempire completamente il giunto, senza vuoti, con uno stucco adatto modificato con polimeri.

ISOLANTE SENZA PRESSIONE SUL DIFFUSORE

Disporre l’isolante in modo che non eserciti pressione sul diffusore. Non deve sporgere eccessivamente né essere compresso o intrappolato dal diffusore durante l’inserimento. Questo vale con e senza installation frame (backbox).

Prima di serrare le viti, il diffusore deve entrare facilmente e senza sforzo nell’apertura predisposta o nell’installation frame (backbox), allineandosi alla posizione di montaggio prevista. In caso di resistenza, correggere l’isolante o le condizioni di posa. Non utilizzare le viti per tirare il diffusore in posizione contro l’isolante.

COLLEGAMENTO ELETTRICO

Collegare i cavi del diffusore in modo affidabile e verificare la polarità prima di fissare definitivamente il pannello. Lasciare l’amplificatore spento durante il collegamento. Instradare e fissare i cavi separatamente, evitando il contatto con il pannello e l’appoggio sulle lastre di cartongesso. Le indicazioni dettagliate su canali, preset e protezione sono nella sezione Configurare cablaggio e amplificazione.

FISSAGGIO E GIUNTO PERIMETRALE

Per fissare tutti i pannelli dei diffusori e subwoofer, utilizzare viti adatte per cartongesso con testa larga. Le viti devono essere idonee alla sottostruttura in legno o metallo. Il pannello deve aderire completamente a tutte le superfici d’appoggio previste, senza spazi.

Con sottostrutture in legno, utilizzare viti a filetto parziale con una porzione liscia del gambo. Le viti interamente filettate non sono adatte: durante l’avvitamento possono sollevare materiale sulla superficie del legno, impedendo l’appoggio completo e il montaggio a filo del pannello.

Incassare le teste delle viti nel pannello fino a portare la loro faccia superiore 1–2 mm sotto la superficie del pannello. Utilizzare tutti i punti di fissaggio previsti e assicurare un contatto completo e uniforme con gli appoggi.

SEGNAPOSTO IMMAGINE: Posa diretta nel cartongesso senza installation frame (backbox): appoggi stabili e piani in tutti i punti di fissaggio previsti
Posa diretta nel cartongesso senza installation frame (backbox): appoggi stabili e piani in tutti i punti di fissaggio previsti
SEGNAPOSTO IMMAGINE: Dettaglio di fissaggio: testa larga 1–2 mm sotto la superficie del pannello e giunto perimetrale di circa 5 mm
Dettaglio di fissaggio: testa larga 1–2 mm sotto la superficie del pannello e giunto perimetrale di circa 5 mm
Installare con installation frame (backbox)

Il cerasonar installation frame (backbox) è adatto sia al cartongesso sia alle pareti in muratura o calcestruzzo. A seconda dell’installazione, viene completato con accessori di montaggio opzionali, ad esempio il drywall ceiling kit per la posa a soffitto. Utilizzare la misura corrispondente al modello di diffusore.

PREPARAZIONE PRIMA DELLA POSA

Preparare prima l’installation frame (backbox): inserire il passacavo, montare gli accessori opzionali necessari e predisporre il percorso del cavo. Incollare quindi l’isolante Basotect fornito, già tagliato a misura. Rimuovere la pellicola protettiva dalla superficie adesiva, posizionare l’isolante nel punto previsto e premere con decisione.

CAPACITÀ PORTANTE E PROFONDITÀ DELLE VITI

La capacità portante del soffitto in cartongesso e della struttura di supporto deve essere verificata da un professionista prima della posa. Se necessario, collegare listelli di rinforzo aggiuntivi sia alla struttura sia all’installation frame (backbox).

L’installation frame (backbox) è realizzato in compensato rivestito con film fenolico da 18 mm. Le viti impiegate per accessori o rinforzi aggiuntivi non devono attraversare il compensato. Limitare la penetrazione nel legno a un massimo di 15–16 mm. Si intende la lunghezza effettivamente inserita nel compensato, non la lunghezza totale della vite. Questa profondità è distinta dall’incasso delle teste nel pannello del diffusore descritto sopra.

POSA IN MURATURA E CALCESTRUZZO

  1. Preparare la nicchia. Prevedere uno spazio di circa 2 cm lungo tutto il perimetro tra l’installation frame (backbox) e la muratura o il calcestruzzo.
  2. Allineare con il pannello provvisorio e i listelli. Montare i due listelli forniti sul pannello provvisorio incluso. Utilizzare questa guida per centrare l’installation frame (backbox) nella nicchia e allinearlo al piano di posa previsto.
  3. Riempire lo spazio con schiuma. Dopo la regolazione, riempire lo spazio tra l’installation frame (backbox) e la nicchia con schiuma da costruzione adatta, mantenendo l’allineamento durante l’indurimento.
  4. Lasciare indurire e aggiungere fissaggi se necessario. Dopo l’indurimento completo, l’installation frame (backbox) può essere fissato ulteriormente alla muratura con tasselli e viti. Il pannello provvisorio viene sostituito successivamente dal diffusore.

Lo spazio perimetrale di circa 2 cm è quello tra l’installation frame (backbox) e la muratura o il calcestruzzo. Inserire poi il pannello del diffusore senza sforzo nell’installation frame (backbox), senza comprimere l’isolante. Per il fissaggio rispettare le prescrizioni sulle viti descritte sopra e le istruzioni di posa del modello utilizzato.

SEGNAPOSTO IMMAGINE: Parete massiccia: installation frame (backbox) centrato con pannello provvisorio e i due listelli; spazio di circa 2 cm per la schiuma
Parete massiccia: installation frame (backbox) centrato con pannello provvisorio e i due listelli; spazio di circa 2 cm per la schiuma
SEGNAPOSTO IMMAGINE: Incollare il Basotect fornito dopo la preparazione: rimuovere la pellicola e premere con decisione; il diffusore deve poi entrare senza pressione
Incollare il Basotect fornito dopo la preparazione: rimuovere la pellicola e premere con decisione; il diffusore deve poi entrare senza pressione

03EVITARE RUMORI NEI GIUNTI METALLICI E NEI COMPONENTI

Una struttura metallica realizzata con cura è adatta alle installazioni cerasonar. Sono essenziali un rivestimento stabile, fissaggi sicuri e una preparazione sistematica dei punti di contatto. Le misure seguenti aiutano a evitare rumori in corrispondenza di profili, luci e altri componenti incassati.

In una struttura metallica, preparare sistematicamente tutti i punti di contatto. Nelle installazioni cerasonar, tra le parti metalliche si utilizza ad esempio Würth Klebt + Dichtet, insieme ai fissaggi meccanici necessari. Rispettare le istruzioni dell’adesivo per supporto, applicazione e indurimento, nonché i requisiti del sistema costruttivo.

OGNI GIUNTO METALLICO CONTA

Includere giunzioni dei profili, incroci, connettori, pendini e altri contatti metallici. Ogni collegamento può produrre rumori, anche lontano dal diffusore. Trattare solo alcuni punti non basta se altri rimangono liberi. Livelli elevati e bassi intensi richiedono una costruzione interamente corretta; con minore sollecitazione, queste debolezze risultano spesso meno evidenti.

FARETTI LED E ALTRI COMPONENTI

Anche un faretto LED incassato può vibrare, ad esempio in corrispondenza della molla di ritenuta o del suo contatto. Dove opportuno, un punto adatto può essere assicurato con un nastro smorzante compatibile. La molla deve conservare la funzione di ritenuta; raffreddamento e funzionamento elettrico dell’apparecchio devono rimanere garantiti.

Controllare anche botole d’ispezione, elementi di ventilazione e cavi liberi. Un rumore vicino al diffusore può provenire da un componente adiacente. Localizzare sempre la fonte effettiva.

FISSARE SEPARATAMENTE CAVI E TUBAZIONI

Cavi dei diffusori, cavi elettrici, tubazioni del climatizzatore, condotte e altri impianti tecnici non devono poggiare sulle lastre di cartongesso nell’intercapedine del soffitto. Fissarli separatamente con supporti adatti e mantenerli distanti dal rivestimento. Cavi o tubazioni appoggiati sulle lastre o lasciati liberi possono essere sollecitati dal suono e provocare risonanze o rumori. Evitare inoltre il contatto con le parti mobili del diffusore.

SEGNAPOSTO IMMAGINE: Foto metallo 1: contatto dei profili prima dell’applicazione dell’adesivo
Foto metallo 1: contatto dei profili prima dell’applicazione dell’adesivo
SEGNAPOSTO IMMAGINE: Foto metallo 2: adesivo tra le superfici metalliche di contatto
Foto metallo 2: adesivo tra le superfici metalliche di contatto
SEGNAPOSTO IMMAGINE: Foto metallo 3: giunzione completata con fissaggio meccanico
Foto metallo 3: giunzione completata con fissaggio meccanico
SEGNAPOSTO IMMAGINE: Foto metallo 4: incrocio, connettore o pendino anch’esso trattato
Foto metallo 4: incrocio, connettore o pendino anch’esso trattato
SEGNAPOSTO IMMAGINE: Faretto LED: molla di ritenuta e contatto adatto al nastro smorzante
Faretto LED: molla di ritenuta e contatto adatto al nastro smorzante

STRUTTURA IN LEGNO PER LIVELLI ELEVATI E BASSI POTENTI

Quando possibile, consigliamo una struttura in legno massiccio strutturale KVH con un primo strato incollato di OSB da 18–22 mm, seguito dal rivestimento in cartongesso. Questa costruzione rigida a più strati crea una base stabile, simile a un mobile per diffusore costruito con cura. Riduce i possibili punti di rumore e il movimento indesiderato delle grandi superfici delle lastre, che potrebbero essere eccitate come una membrana passiva aggiuntiva.

Consigliamo particolarmente questa struttura in legno per 6280 reference pro e 6280 sub. Una struttura metallica realizzata con cura è una soluzione adatta alla serie fit e al 4062 reference. Anche 4080 ultimate e 4080 sub possono essere installati in strutture metalliche; già per questi modelli preferiamo il legno, soprattutto con volumi elevati e bassi potenti. Per la posa poco profonda da 30 mm del 4062 architect, utilizzare la configurazione in cartongesso prevista per il modello.

04DISTINGUERE RUMORI, SUONO STRUTTURALE E RADIAZIONE POSTERIORE

I rumori di vibrazione possono derivare da giunti o parti libere e si eliminano con un montaggio accurato. Il suono strutturale si trasmette attraverso collegamenti rigidi alla costruzione. Il suono aereo posteriore si irradia nella cavità dietro il diffusore. I tre casi richiedono misure differenti.

L’installation frame (backbox) e un isolamento della cavità adeguato possono influire sulla radiazione posteriore. Non sostituiscono il disaccoppiamento strutturale né garantiscono un isolamento acustico completo verso le stanze adiacenti.

Il cerasonar anti vibration kit può ridurre la trasmissione strutturale quando è compatibile con l’installazione. Una soluzione complessiva efficace richiede anche il corretto disaccoppiamento del resto della costruzione. Il kit da solo non compensa i ponti vibratori residui. Concordare con cerasonar compatibilità e posa per il progetto.

SEGNAPOSTO IMMAGINE: installation frame (backbox) e isolamento della cavità per il suono aereo posteriore
installation frame (backbox) e isolamento della cavità per il suono aereo posteriore
SEGNAPOSTO IMMAGINE: cerasonar anti vibration kit in una costruzione adeguata e completamente disaccoppiata
cerasonar anti vibration kit in una costruzione adeguata e completamente disaccoppiata

05CONFIGURARE CABLAGGIO E AMPLIFICAZIONE

COLLEGAMENTI E ASSEGNAZIONE DEI CANALI

Realizzare collegamenti affidabili e duraturi con l’amplificatore spento e verificare la polarità. Assegnare chiaramente ogni uscita dell’amplificatore al diffusore o subwoofer collegato. Cablaggio, modalità di uscita e impostazioni devono rispettare la documentazione del diffusore e dell’amplificatore.

PRESET E PROTEZIONE IN ESERCIZIO

Prima della prima verifica funzionale, configurare la protezione prevista per il modello. A seconda del prodotto, la protezione è assicurata da un amplificatore DSP idoneo con preset approvato, da una cerasonar protection unit o cerasonar protection unit pro adatta oppure da un circuito di protezione integrato. I requisiti applicabili sono riportati nella documentazione del prodotto.

In uso DSP, modello di diffusore, modalità operativa, assegnazione dei canali, preset, filtri e funzioni di protezione devono corrispondere. Verificare questa assegnazione per ogni canale prima della riproduzione.

AMPLIFICATORI PRECONFIGURATI IN FABBRICA

Tutti gli amplificatori proposti da cerasonar possono essere consegnati preconfigurati su richiesta. I preset corretti sono già caricati. Piccole etichette sull’amplificatore indicano quale preset è assegnato a ciascun canale di diffusore o uscita. Durante la posa, confrontare le etichette con il cablaggio effettivo e registrare l’assegnazione dei canali nella documentazione del progetto.

PER LA VERIFICA DEL MONTAGGIO

Il preset DSP specifico del modello, con protezione del diffusore, è progettato per la riproduzione musicale e home cinema. I toni sinusoidali prolungati sottopongono il diffusore a un carico diverso da quello di questi segnali di riproduzione.

Per verificare il montaggio, utilizzare quindi brevi toni di prova o impulsi sonori intervallati da pause, a volume moderato. In genere questo è sufficiente per individuare vibrazioni e rumori di parti che sbattono. Iniziare a basso volume e aumentare il livello solo quanto necessario per localizzare la fonte. Mantenere attivi il preset e la configurazione di protezione prevista per il modello durante la verifica.

SEGNAPOSTO IMMAGINE: Amplificatore preconfigurato con etichette di canali e preset; cerasonar protection unit / cerasonar protection unit pro adatta alla configurazione prevista
Amplificatore preconfigurato con etichette di canali e preset; cerasonar protection unit / cerasonar protection unit pro adatta alla configurazione prevista

06PROVARE DURANTE I LAVORI E CORREGGERE LE FONTI DI RUMORE

Provare non appena diffusori e subwoofer sono completamente fissati e i collegamenti rilevanti sono ancora accessibili. Le fonti di rumore possono così essere corrette prima della chiusura o della stuccatura.

  1. Controllare la configurazione di protezione. Mantenere attiva la protezione prevista per il modello. Con amplificazione DSP, verificare modello, modalità operativa, assegnazione dei canali e preset. Provare nell’intervallo di riproduzione previsto per il modello.
  2. Iniziare a basso livello. Provare dapprima diffusori, subwoofer e canali singolarmente. Le vibrazioni e i rumori di parti che sbattono sono in genere rilevabili già a volume moderato. Un breve sweep a basso livello nell’intervallo adatto può rivelare punti problematici. Non aumentare i bassi solo perché risultano meno udibili.
  3. Individuare la frequenza problematica. Annotare la frequenza e arrestare lo sweep. Eccitare poi quel punto a basso livello con impulsi brevi, con inizio e fine graduali. Per la ricerca mirata utilizzare il 10% di tempo sonoro: una parte di tono e nove di silenzio. Ripetere solo per il tempo necessario a localizzare la fonte, quindi arrestare.
  4. Spegnere il segnale e correggere. Secondo la causa, aggiungere viti adatte, adesivo elastico o rinforzi. Rispettare le prescrizioni dei componenti e del sistema edilizio, compresi i tempi di indurimento.
  5. Verificare nuovamente il punto interessato. Usare lo stesso livello di test limitato per confermare che il rumore sia risolto. Ripetere dopo altri montaggi.
CONFIGURARE GLI IMPULSI SONORI IN REW

IMPULSI CON IL 10% DI TEMPO SONORO

TONO: 10 %SILENZIO: 90 %

Esempio a 100 Hz: 0,1 s di tono + 0,9 s di silenzio = periodo totale di 1 s.

In REW: Generator → Tones → Tone Burst. Le impostazioni seguenti illustrano lo schema temporale per la ricerca mirata di una frequenza.

Frequenza100 Hz, solo come esempio temporale
FinestraHann
Durata dell’impulso10 cicli (Cycles)
Periodo totale100 cicli (Cycles)
RipetizioneAttivare Repeat the burst; arrestare dopo la verifica
Livello tra gli impulsiOff level: 0

Il periodo totale va dall’inizio di un impulso all’inizio del successivo. Con 10 cicli sonori e un periodo totale di 100 cicli, restano 90 cicli di silenzio. Cambiare la frequenza modifica i tempi in secondi; la quota sonora rimane del 10%.

L’esempio mostra il ritmo usato per la ricerca mirata di una fonte di rumore. Utilizzare impulsi brevi a volume moderato e nell’intervallo di frequenze adatto al modello. Le pause riducono il riscaldamento medio a parità di livello dell’impulso; mantenere attiva la protezione necessaria durante la verifica.

REW · Signal Generator

Ripetere la verifica dopo il montaggio di luci, botole e altri componenti, mentre i collegamenti rilevanti sono ancora accessibili. Annotare le frequenze problematiche, gli interventi e i risultati delle nuove verifiche.

LOCALIZZARE RUMORI E DIFFERENZE DI FUNZIONAMENTO

La tabella riporta possibili cause e controlli appropriati. Individuare la causa tenendo conto della specifica installazione.

OsservazionePossibili causeControllo
Rumore a una frequenza specifica Contatti metallici, rivestimento non fissato, cavi o tubazioni appoggiati sulle lastre, molle delle luci o altri componenti. Annotare la frequenza e localizzare la fonte con impulsi brevi. Arrestare il segnale, correggere il collegamento o il componente e verificare di nuovo.
Assenza di suono Cablaggio, assegnazione dei canali, silenziamento o percorso del segnale nell’amplificatore. Arrestare il segnale. Controllare collegamenti, assegnazione dei canali, segnale d’ingresso e configurazione del preset adatta al modello.
Un canale è molto più basso Livelli dei canali, preset, collegamenti o segnali d’ingresso diversi. Confrontare con lo stesso segnale a basso livello. Verificare livelli dei canali, assegnazione dei preset e cablaggio.
Suono cambiato dopo la stuccatura Stucco ancora umido, strato troppo spesso, impostazioni DSP modificate o condizioni della stanza cambiate. Attendere la completa asciugatura. Confrontare segnale e impostazioni con la verifica precedente; controllare applicazione del materiale ed esecuzione. Chiarire le differenze persistenti prima di altre finiture.

CONTROLLO PRIMA DELLA STUCCATURA

  • Appoggio completo, allineamento a filo e teste delle viti 1–2 mm sotto la superficie del pannello verificati. Nella posa in cartongesso, è stato controllato il giunto perimetrale di circa 5 mm con le lastre.
  • Isolante disposto senza pressione; il pannello si inseriva facilmente prima dell’avvitamento.
  • Area di montaggio e intercapedine prive di residui; anche l’installation frame (backbox), se utilizzato, è pulito. Cavi e tubazioni fissati separatamente, senza appoggiarsi al cartongesso.
  • Verifica funzionale eseguita con la protezione prevista; vibrazioni e rumori eliminati anche dopo il montaggio di luci e altri componenti.
  • Primer Ardex P4 integro; stucco adatto, nastro per giunti e finitura sottile concordati con chi esegue le finiture.
SEGNAPOSTO IMMAGINE: Localizzazione di un difetto nella sottostruttura accessibile e correzione
Localizzazione di un difetto nella sottostruttura accessibile e correzione

07REALIZZARE UNA FINITURA IL PIÙ SOTTILE POSSIBILE

CONSERVARE IL PRIMER ARDEX P4 APPLICATO IN FABBRICA

Tutti i diffusori e subwoofer invisibili cerasonar ricevono in fabbrica il primer Ardex P4. Non è quindi necessario applicare altro primer sul pannello. Il primer originale non deve essere carteggiato né rimosso con altri metodi. Preparare le superfici assorbenti del cartongesso adiacente e i bordi tagliati secondo le istruzioni del sistema di finitura scelto.

RIEMPIMENTO DEL GIUNTO, NASTRO E STRATI SOTTILI DI STUCCO

Utilizzare uno stucco adatto modificato con polimeri, in polvere da miscelare, ad esempio Ardex 828 o Knauf Uniflott. Seguire le istruzioni del produttore per miscelazione e applicazione. Iniziare la finitura dopo il buon esito dei controlli di montaggio e funzionamento.

  1. Riempire completamente il giunto di posa. Nella posa in cartongesso, riempire con cura il giunto perimetrale di circa 5 mm tra il pannello e le lastre con lo stucco adatto, senza lasciare vuoti.
  2. Armare la giunzione. Nella normale posa sotto intonaco o in cartongesso, inglobare nello stucco un nastro per giunti in fibra di vetro largo circa 5 cm sulla transizione fra pannello e lastra. Seguire le istruzioni dei materiali per incorporare il nastro e proseguire i lavori. Per questa posa non è generalmente richiesta una rete sull’intera superficie.
  3. Coordinare le fasi. Rispettare le prescrizioni di applicazione, asciugatura e indurimento dei materiali. Eseguire la fase successiva solo dopo aver raggiunto le condizioni necessarie.
  4. Completare con uno strato sottile. Applicare solo il materiale necessario per una superficie corretta. Sfumare le transizioni sulla zona circostante senza creare spessore inutile sul pannello.

SPESSORE COMPLESSIVO DELLO STUCCO: MASSIMO 2 MM

La somma di tutti gli strati di stucco sul pannello non deve superare 2 mm. Questo limite assoluto si applica a tutti i diffusori e subwoofer invisibili cerasonar; non è uno spessore da raggiungere. Uno strato più sottile conserva più energia alle alte frequenze e maggiore pressione sonora disponibile.

CARTEGGIATURA E VERNICIATURA

Dopo una sufficiente asciugatura, lavorare a mano la superficie dello stucco con un abrasivo fine adatto e in modo controllato. Conservare il pannello e il primer Ardex P4 originale. Prima di verniciare, preparare lo stucco secondo il sistema di pittura scelto; un eventuale primer sullo stucco finito va distinto dal primer già presente sul pannello.

La superficie finita può essere verniciata più volte. Applicare la pittura secondo le prescrizioni del sistema scelto e lasciare asciugare a sufficienza tra le mani. Evitare accumuli inutili di materiale; concordare preventivamente con cerasonar finiture particolari o fortemente strutturate. Il limite di 2 mm riguarda lo spessore complessivo dello stucco sul pannello.

RISTRUTTURAZIONI SUCCESSIVE

La superficie può essere riverniciata anche durante ristrutturazioni successive. Considerare le posizioni documentate dei diffusori durante i lavori successivi. Prima di aggiungere stucco, verificare gli strati esistenti: anche dopo una ristrutturazione, lo spessore complessivo dello stucco sul pannello non deve superare 2 mm. Durante la rimozione della carta da parati o le riparazioni, non danneggiare il pannello né il primer originale. Ripetere la verifica funzionale dopo una sufficiente asciugatura.

SEGNAPOSTO IMMAGINE: Superficie del diffusore preparata in fabbrica con Ardex P4
Superficie del diffusore preparata in fabbrica con Ardex P4
SEGNAPOSTO IMMAGINE: Nastro per giunti in fibra di vetro e applicazione sottile di stucco
Nastro per giunti in fibra di vetro e applicazione sottile di stucco

08CONCORDARE IN ANTICIPO LE SUPERFICI SPECIALI

Per installare dietro legno o impiallacciatura utilizzare un modello reference pro adatto e preparato per questa applicazione, insieme a un pannello approvato. Fresatura posteriore, materiale residuo, adesivo e ritenuta meccanica devono corrispondere al sistema di montaggio. Il limite di 2 mm di stucco non approva qualsiasi costruzione in legno o impiallacciatura.

Il cerasonar panel pocket mount kit integra la ritenuta meccanica; l’adesivo prescritto resta necessario. Usare il preset per legno corretto con la configurazione di amplificatore approvata. Ulteriori informazioni in Wood & Veneer Interiors.

Carte da parati spesse o strutturate possono attenuare le alte frequenze. Far valutare il materiale specifico prima della posa. Per una regolazione DSP personalizzata possono servire un campione e una misurazione.

LASCIARE LIBERE LE SUPERFICI DEI DIFFUSORI

Non appendere o collocare quadri, specchi, mobili o altri oggetti direttamente davanti alla superficie del diffusore integrato. La superficie deve rimanere libera per consentire una radiazione sonora senza ostacoli. Considerare le posizioni documentate quando si arreda o si effettuano ristrutturazioni successive.

SEGNAPOSTO IMMAGINE: Posa sotto legno/impiallacciatura: fresatura posteriore approvata e ritenuta meccanica
Posa sotto legno/impiallacciatura: fresatura posteriore approvata e ritenuta meccanica

09VERIFICARE E DOCUMENTARE L’INSTALLAZIONE

Documentare le posizioni di montaggio con misure e fotografie mentre la struttura è ancora visibile. Annotare modelli dei diffusori, amplificatore, configurazione del cablaggio, protezione, versione del preset, modalità operativa e assegnazione dei canali. Aggiungere frequenze problematiche, interventi e risultati dei controlli ripetuti.

CONSEGNA A CARTONGESSISTI E IMBIANCHINI

Concordare le seguenti prescrizioni con chi esegue le finiture prima dell’inizio dei lavori e inserirle nella documentazione del cantiere:

  • Montaggio e verifiche funzionali prima della stuccatura completati; vibrazioni e rumori eliminati.
  • Il primer Ardex P4 originale viene conservato e non deve essere carteggiato né rimosso.
  • Utilizzare stucco adatto modificato con polimeri, in polvere da miscelare, ad esempio Ardex 828 o Knauf Uniflott; riempire completamente il giunto perimetrale e applicare nastro in fibra di vetro largo circa 5 cm sulla transizione.
  • Lavorare il più sottile possibile sul pannello; la somma di tutti gli strati di stucco non deve superare 2 mm.
  • Rispettare le prescrizioni di applicazione, asciugatura e indurimento dei materiali impiegati.

VERIFICA FINALE DI FUNZIONAMENTO E MUSICA

Dopo una sufficiente asciugatura e indurimento, verificare ogni canale singolarmente e il sistema completo con musica ai livelli d’ascolto previsti, entro i limiti operativi. Mantenere la configurazione di protezione corretta. Cercare eventuali fonti di rumore residue associate a luci, botole e altri componenti. Confrontare il risultato dopo la finitura con il controllo precedente e documentare la posa e i materiali utilizzati. Risolvere le differenze non spiegate prima di consegnare il sistema all’utente.

SEGNAPOSTO IMMAGINE: Fotografare posizioni e dettagli costruttivi e registrarli nel verbale di consegna
Fotografare posizioni e dettagli costruttivi e registrarli nel verbale di consegna

GARANZIA E REGISTRAZIONE DEL PROGETTO

Le condizioni applicabili e il modulo per registrare il sistema installato sono disponibili qui:

Condizioni di garanzia & registrazione del progetto

DOMANDE SULL’INSTALLAZIONE

Le sottostrutture metalliche sono adatte in linea di principio?

Sì. Una struttura metallica stabile e realizzata con cura è adatta. Tutti i contatti metallici, i fissaggi, le luci e gli altri componenti devono essere preparati e verificati sistematicamente. Livelli d’ascolto elevati e bassi potenti richiedono maggiore cura dell’intera costruzione. Per sistemi particolarmente esigenti preferiamo la struttura in legno descritta in questa guida; ciò non esclude in linea di principio una struttura metallica.

Gli impulsi con il 10% di tempo sonoro bastano a cercare i difetti?

Sono un metodo pratico per eccitare ripetutamente una frequenza problematica già individuata e localizzarne la fonte. L’efficacia dipende dal componente e dalla sua risonanza. Resta necessaria la verifica finale con musica ai livelli previsti e ammessi.

L’isolante può comprimere il diffusore durante l’inserimento?

No. Disporlo senza esercitare pressione sul diffusore. Il diffusore deve entrare facilmente e senza sforzo. In caso di resistenza, correggere la costruzione invece di tirare il diffusore contro l’isolante tramite le viti.

È necessario applicare 2 mm di stucco?

No. 2 mm sono il limite assoluto. Una finitura corretta il più sottile possibile conserva più energia alle alte frequenze e pressione sonora utilizzabile. Tutti i diffusori e subwoofer invisibili qui trattati ricevono in fabbrica Ardex P4.

ISTRUZIONI E SCHEDE TECNICHE

I PDF generali in inglese completano questa guida. Dimensioni, profondità d’installazione, configurazioni di montaggio e collegamenti specifici figurano nelle pagine dei singoli prodotti. Seguire le informazioni attuali del modello e le prescrizioni di posa qui descritte.